SPECIALE NUCLEARE/ENEGIA - notizie, commenti, eventi
19-04-2005.
Bologna. Intervento
di Paolo Fornaciari al Convegno
del 18/19 aprile
Vi parlerò
di energia e di energia nucleare
18/19- 04- 2005. Conferenza a Bologna
Conferenza
Nazionale sulla Politica Energetica in Italia
TUTTE
LE MEMORIE
14-04-2005.
Commento
di Paolo Fornaciari
Disinformazione
energetica
Leggo con rammarico nell’articolo “ Lo smaltimento
delle centrali nucleari e il trattamento dei materiali radioattivi”
a firma Franco Cianflone, pubblicato sul numero 6, aprile 2005 de
“Il Giornale dell’Ingegnere”, una serie di considerazioni
che desidero commentare. E’ deplorevole anzitutto che su “Il
Giornale dell’Ingegnere” si faccia disinformazione,
per non dire terrorismo psicologico.
12-04-2005. Conferenza a Roma
Energia: quale
futuro?
04-04-2005. Articolo di
Alceste Rilli
(Comitato Italiano per il Rilancio del Nucleare)
Ambientalisti
per il gas e petrolio
Aprile 2005
Newsletter
Speciale Nucleare/Energia
01-04-2005. Intervento di
Christina Sponza
sul
Forum di Radicali.it
Una proposta
di collaborazione
[...] Per quanto riguarda l'argomento dell'energia, indubbiamente
legato a quello del numero di persone che hanno un determinato fabbisogno
energetico (anche se mi sembra più verosimile agire sull'aumento
di risorse utilizzabili, piuttosto che sulla diminuzione di popolazione),
mi sembra prioritario cercare di analizzare lo stato di fatto e
ipotizzare gli scenari di sviluppo futuri. Una volta chiarito ciò
allora si potrà anche immaginare una eventuale azione politica.
[...]
30-03-2005.
GAZZETTA UFFICIALE n. 13 - Corte Costituzionale
Ricorso
per legittimità costituzionale
Ricorso per questione di legittimita' costituzionale depositato
in cancelleria il 7 marzo 2005 (del Presidente del Consiglio dei
ministri) Energia - Norme della Regione Emilia-Romagna - Obiettivi
generali della programmazione energetica della Regione e degli enti
locali - Riduzione delle emissioni inquinanti e climateranti, nonche'
assicurazione delle condizioni di compatibilita' ambientale, paesaggistica
e territoriale delle attivita' di ricerca, produzione e distribuzione
di qualsiasi forma di energia [...]
25-03-2005. Articolo di Alceste Rilli
(Comitato Italiano per il Rilancio del Nucleare)
Mezzo secolo di mistero
sul costo del kWh
E’ dagli anni sessanta del secolo scorso che si
parla di un costo del kWh nucleare che, a seconda delle fonti, risulta
essere “too low to meter” (troppo minuscolo per poter
essere misurato) oppure talmente elevato e con costi nascosti tali
da necessitare di sovvenzioni. Il vero mistero è come
mai possa una incertezza tale essere rimasta così a lungo
visto che il calcolo del costo del kWh è molto semplice.
[...]
24-03-2005. Articolo di
Alceste Rilli
(Comitato Italiano per il Rilancio del Nucleare)
Millenni di
misteri
L ’esistenza della forte radioattività nucleare
naturale e la fortissima variabilità di tale radioattività
da punto a punto, è stata rimossa dalla attenzione della
gente
23-03-2005. Articolo di
Gianluca Ruggieri (end-use
Efficiency Research Group, Politecnico di Milano)
Sulla strada per
Kyoto: le opportunità per il sistema Italia
Gli obiettivi di riduzione delle emissioni stabiliti nel
Protocollo di Kyoto sono spesso visti come un vincolo allo sviluppo
delle economie nazionali. I risultati di diversi progetti in tutta
Europa ci suggeriscono invece di considerarli delle opportunità
di sviluppo.
Marzo 2005
Newsletter
Speciale Nucleare/Energia
16-03-2005. Commento di
Vincenzo Romanello (ingegnere
nucleare)
Distinguere fra uranio arricchito per produrre elettricita'
o per fare una bomba
Per far funzionare un reattore nucleare basta un arricchimento
dell'ordine del 3%, assolutamente insufficiente per fare la bomba
(per quest'ultima dev'essere molto molto superiore). Inoltre alcuni
reattori possono funzionare con uranio naturale.
Chi ha una minima idea di cosa sia una bomba nucleare sa che non
basta mettere insieme del materiale fissile (si otterrebbe al più
un incidente di criticità!): trattasi di un capolavoro (terribile!)
di fisica nucleare, detonica, elettronica veloce, fluidodinamica
nucleare, ecc. e pertanto sono necessari mezzi enormi per la sua
realizzazione. Infatti il nucleare civile, storicamente, non si
è avvalso delle tecnologie delle bombe, bensì di quelle
dei reattori dei sottomarini...
16-03-2005. Intervento di
Paolo Fornaciari al Convegno del 15 marzo
diversificazione
delle fonti energetiche
[...] Ci si fida nel mercato, convinti che il completamento
del processo di liberalizzazione e di privatizzazione del settore
energetico, possa consentire la riduzione delle bollette di elettricità
e gas. Non è vero! Le bollette non scenderanno : Il problema
della perdita di competitività non è un problema di
competizione, ma di diversificazione delle fonti energetiche! Che
sia il Monopolista pubblico o l'Imprenditore privato a gestire,
poca differenza fa se si genera energia elettrica bruciando petrolio
e gas naturale, le fonti energetiche più care in assoluto
e certo non le meno inquinanti, quando gli altri Paesi utilizzando
nucleare e carbone la producono ad un costo metà o un terzo
del nostro. [...]
15-03-2005. Convegno a Roma. Ore 15.00
Forum "Energia e Società
Aperto dall'On. Paolo Arata e concluso alle ore
19.00 dal Sen. Andrea Margheri
Con la partecipazione di: Zorzoli, Celozzi, Palmieri, Testa, Misiti,
Cace, Notargiovanni, Marzano, Giorgetti, Tabacci, Bersani, Letta,
Clò, Ronchi, Carpi,Garribba, Ortis, Pastella, Fanelli, Gnudi,
Meomartini, Del Ninno, Lelli Fagiani, Orlandi, Capra, Potestio,
Spaziani, De Paoli, Berni e Carosi.
09-03-2005. Convegno a Roma. Ore 08.30
CNR - Aula Convegni – Piazzale Aldo Moro, 7
II Convegno nazionale Galileo 2001
I costi delle scelte
disinformate: il paradosso dell'energia nucleare in Italia
05-02-2005. Intervento di
Paolo Fornaciari al Convegno del 3 febbraio
Ritornare
al nucleare
Ciò che occorre fare, non è tanto il
completamento del processo di liberalizzazione e privatizzazione
del settore energetico, concorrenza e libero mercato, quanto la
diversificazione delle fonti energetiche con il ritorno al nucleare.
03-02-2005. Convegno a Roma. 10.00 Sala del Cenacolo
Energia, il futuro
del nostro sviluppo
02-02-2005. Convegno a Roma. 09.30
Sala del Cenacolo
Energia: lusso
o necessità?
30-01-2005. IL SOLE 24 ORE - pagina 11, di
Federico rendina
Pannella:
«Resto per il no, ma dico sì alla ricerca»
Nulla in contrario a riprendere coin decisione
la ricerca sulle tecnologie nucleari. Anzi «quella ricerca
in realtà non doveva essere sospesa». «L'incapacità
di gestire correttamiente i risultati del referendum dell'87 ha
prodotto la colpevole rinuncia a elaborare un coerente piano energetico
nazionale». «La nostra fu tutt'altro che una posizione
ideologica. tant'è che in realtà proponemino una soluzione
realistica: in cambio di un piano energetico nazionale coerente
e lungimirante si potevano lasciare aperte una o due centrali
nucleari, proprio per non disperdere le nostre competenze
sull'atomo e per acquisire anzi nuovo know how».
27-01-2005. IL SOLE 24 ORE - pagina 18, di
Federico
Rendina
Energia. I giuristi concordi: i tre «sì» ai quesiti
del referendum dell'87 hanno perso effetto da oltre dieci anni
Il
voto sul nucleare non conta più
Casavola: nuove centrali sarebbero legali - Anche i Radicali pronti
al confronto
«Il referendum non poteva, neanche tecnicamente, essere
di rifiuto delle centrali nucleari in senso assoluto. E i promotori
non avevano lo scopo - azzarda Christina Sponza,
della giunta Radicale, sul sito internet del partito - di demonizzare
il nucleare, ma semmai dì mettere un freno a un processo
che sì stava compiendo con scelte non del tutto chiare per
l'opinione pubblica, che evidentemente non si sentiva sufficientemente
tutelata». Di più: «Cinque anni sono evidentemente
passati e quindi il referendum non può essere considerato
il capro espiatorio, per giustificare la critica situazione in termini
di produzione energetica che ci costringe ad acquistare energia
elettrica dalla Francia, prodotta con tecnologia nucleare. Fatto
questo che, peraltro, ci dovrebbe far togliere tutti i cartelli
comune denuclearizzalo dalle nostre città, rendendoci consapevoli
che, nella pratica, l'utilizzo del nucleare già lo stiamo
legittimando».
Un ripensamento? Sicuramente una buona disponibilità a un
approccio più "laico” e scientifico. «Che
coinvolga l'opinione pubblica senza cadere nelle trappole ideologiche
tese da alcuni partiti e associazioni ambientaliste» si augura
ora l'esponente radicale.
Gennaio 2005
Newsletter
Speciale Nucleare
22-01-2005. Commento di
Paolo
Fornaciari
Caorso
e Trino Vercellese possono essere riavviate in tempi di gran lunga
inferiori a quelli richiesti per nuove costruzioni
Non si tratta di tecnologia obsoleta, ma di centrali che
hanno funzionato pochi anni
20-01-2005. Commento di
Paolo Fornaciari
Convegno
“Dopo Kyoto : quale mix energetico per l’Italia?”
Si è persa una buona occasione per
fare corretta informazione sulla situazione energetico-ambientale
del nostro Paese
19-01-2005. Convegno a Roma - 17.30 Auditorium
Enel
Dopo
Kyoto: quale mix energetico per l'Italia
E’ questo il titolo dell'incontro dibattito organizzato dall'Aspen
Institute con il supporto dell'Enel per presentare il numero della
rivista Aspenia dedicato al rilancio del nucleare in Italia e alla
sicurezza energetica con interventi, fra gli altri, di Marta Dassù,
Lucia Annunziata, Franco Bernabè, Pippo Ranci, Chicco Testa,
Paolo Scaroni e Corrado Clini.
17-01-2005. Regione Piemonte. Sintesi del Convegno
del 15 gennaio
Convegno
Regionale Ambiente, Energia, Territorio
Il convegno è stato organizzato dal Gruppo
Consiliare “Radicali-Lista Emma Bonino” e dall’Associazione
Radicale Adelaide Aglietta
13-01-2005. RADIO 24 - ore 13.00, di
Sylvie
Coyaud e
Federico Pedrocchi
nella trasmissione
Il volo delle oche - In
viaggio con la scienza
Seminario
a Pisa sull'energia nucleare
Collegamento dall'Univerità di Pisa durante il Convegno Nuclear
Technology and Mass Media
13-01-2005. Convegno a Pisa - Aula Magna Ingegneria,
9.30
Nuclear
Technology and Mass Media
02-01-2005. LA PADANIA - pagina 10, di
Roberto
Schena
Con i cambiamenti climatici il fabbisogno energetico
raddoppia
Basterebbe un
atomo. Di sale in zucca
I mesi estivi mettono a dura prova i Paesi,
come il nostro, privi dell’opzione nucleare
Strategie terroriste: il prezzo del greggio è aumentato del
310% dall’11 settembre
Altro che aiuti al Terzo mondo: l’Italia petrolifera “sovvenziona”
le peggiori dittature
[
segue]
01-01-2005. Commento di
Paolo
Fornaciari
Siamo
in troppi sulla terra?
La fame nel mondo é figlia della sovrappopolazione?
L’idea non è nuova. Cose vecchie. Già ai tempi
di Tertulliano (ca. 155 - 245 DC), quando sulla Terra vivevano solo
190 milioni di persone, si denunciava la catastrofe incombente per
la sovrappopolazione. [
segue]
22-12-2004. Commento di
Paolo Fornaciari
Scorie
radioattive: inviarle all'estero?
Sullo smaltimento delle scorie radioattive ne abbiamo sentite
e lette di tutti i colori. C’è chi giudica impossibile
il ritorno al nucleare nella produzione di energia elettrica perché
una larga maggioranza con il referendum del 1987 ha detto chiaramente
di no - anche altri Paesi avrebbero deciso di abbandonarlo e da
15 anni non costruiscono più centrali nucleari - da noi si
dice che si sono perse le competenze, che il nucleare è costoso,
che le scorie radioattive sono pericolose e costituiscono una inaccettabile
eredità per le generazioni future, che il Ministero alle
Attività Produttive ha autorizzato la costruzione di 47 nuove
centrali a gas e ciclo combinato e che per costruire centrali nucleari
occorrerebbero 10 o 15 anni quando a quell’epoca saranno disponibili
centrali competitive utilizzanti le nuove fonti rinnovabili o l’idrogeno.
Vediamo di chiarire la situazione. [
segue]
13-12-2004. Commento di
Christina Sponza
Perseguire
una teoria di sfruttamento eco-logico dell’energia nucleare
Considerando, nello specifico, la questione dell’approvvigionamento
energetico, anche in seguito a recenti notizie e diatribe, non ritengo
così azzardato formulare qualche congettura, con un occhio
di riguardo al nostro paese.
Riflettendo anzitutto in relazione alla produzione di energia elettrica,
non penso troverei molti oppositori sostenendo che la combustione
degli idrocarburi sia da considerarsi economicamente sempre più
impegnativa, pensando ai derivati del petrolio, ed in ogni caso
problematica dal punto di vista dell’inquinamento, valutando
le emissioni di fumi, vapori e gas, a partire dall’anidride
carbonica. [
segue]
30-11-2004. Mozione Comune di Milano
Il
Consiglio chiede al Governo di rilanciare in Italia l’energia
nucleare
Il Consiglio invita il Governo a tornare al più
presto sull’infausta decisione di rinunciare all’energia
nucleare, presa sotto una forte spinta emotiva e in maniera non
razionale, e pertanto di riavviare le centrali dismesse ancora agibili
e di cominciare lo studio per nuovi impianti con le tecnologie più
moderne e sicure oggi disponibili.Primo firmatario Livio Caputo,
Consigliere di Forza Italia.
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21-11-2004. LA PADANIA - pagina 9.
di Roberto
Schena
Nucleare, tutti pazzi
gli europei?
Tutti pazzi questi svedesi. E tutti pazzi i francesi, i
tedeschi, i britannici. Per non parlare degli spagnoli. Tutti i
Paesi europei, nessuno escluso, a parte la sola Italia, ricavano
energia dall’atomo per almeno un terzo del loro fabbisogno.
Che cosa avrà mai indotto alcune tra le popolazioni più
civili e progredite del pianeta a dotarsi di un ampio sistema di
centrali nucleari, magari a ridosso dei maggiori centri abitati?
La follia? Per noi italiani, senza energia atomica, resta un paradosso.
Ma a nostro sfavore.
[segue]