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Rassegna
stampa - 01-20 gennaio 2005
Ove non presenti, per gli articoli bisogna fare riferimento
alle corrispondenti testate, al fine di preservare i diritti dell'editore.
Si sollecitano tuttavia gli autori a voler mettere a disposizione
una copia degli scritti, per agevolare un comune intento di informazione.
20-01-2005. IL SOLE 24 ORE - pagina 18, di Federico Rendina
Dai limiti alle emissioni 5 miliardi di sovracosti per il sistema
elettrico - via alla collaborazione atomica all'estero
Da Kyoto una spinta al nucleare
Gli analisti avvertono: risparmi energetici e fonti rinnovabili
non bastano mentre l'Enel rileva centrali in Slovacchia
20-01-2005. CORRIERE DELLA SERA - pagina 18, di Mario Sensini
L'Enel: con il trattato bolletta più cara
L'Italia deferita su Kyoto. Tremonti: il patto sui
gas così costerebbe troppo
Enrico Letta: «Fu un errore abbandonare il nucleare»
ma sarebbe «un errore ripartire oggi da capo». Il nucleare
comunque non è perduto perché «esiste la possibilità
di lavorarci fuori dall'Italia nella logica degli accordi internazionali»
18-01-2005. LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - pagina 2, di
Pasquale Satalino
Il combustibile fatto dall'acqua
«[...] I sostenitori della boccheggiante energia
nucleare pensano che la nuova società dell'idrogeno renda
possibile una qualche resurrezione delle centrali nucleari, che
producono elettricità, ma ad alto costo monetario e soprattutto
ad altissimo, inaccettabile, costo ambientale perché lasciano
come sottoprodotti scorie radioattive pericolose per decenni e secoli.
L'economia dell'idrogeno, come spiega Rifkin [autore del libro L'economia
all'idrogeno], si può attuare soltanto ricorrendo a
fonti di elettricità rinnovabili [...]»
17-01-2005. CORRIERE ECONOMIA - pagina 5, di Elena Comelli
Non solo Scanzano. Stoccaggio di scorie ma anche termovalorizzatori.
Un'identica risposta...
Civiltà? No, grazie
Sempre più opere bloccate da proteste di piazza: 130 rispetto
alle 92 di 6 mesi fa
16-01-2005. IL SOLE 24 ORE - pagina 22, di Beda Romano
Il mercato scommette sull'eolico
I costi di produzione diminuiscono del 2,5% all'anno e il vento
potrebbe diventare la fonte di energia più economica
Al di là di Siemens e General electric il settore è
in mano a una serie di piccole e medie imprese alcune delle quali
quotate in borsa
14-01-2005. LA RINASCITA DELLA SINISTRA - pagine 10-11,
di Dario Ortolano
Energia. Il nodo cruciale è la battaglia per il controllo
delle fonti petrolifere, a cui contribuisce anche lo sviluppo di
risorse e ricchezze
Sviluppo inquinato: è indispensabile?
Il primo passo verso l'alternativa è l'utilizzo sempre
più esteso del gas naturale
13-01-2005. IL FOGLIO - pagina 3
Il generale Petrolio
La sete di greggio condiziona la politica estera. Schröeder,
per esempio
«[...] il prezzo del petrolio è in tensione
continua a causa del crescente fabbisogno cinese e indiano. Dunque
l'opzione nucleare, per l'Europa, sta tornando assolutamente attuale.
Con Parigi che se la ride e Berlino che grazie al veto dei Verdi
ha dovuto abbandonare la sua fiorente industria dell'atomo. Negli
Stati Uniti, questa lezione la stanno imparando e George Bush, da
sempre considerato petroliodipendente con tutti i suoi progetti
in Alaska, ora parla nel suo programmo energetico di ritorno al
nucleare»
13-01-2005. L'ESPRESSO - pagina 124, di Paolo Pontoniere
Puzzle petrolio
L'oro nero non manca. Ma ne serve sempre di più. E produrlo
potrebbe diventare un problema. Parla Fathi Birol, esperto dell'Iea
11-01-2005. IL GIORNALE - pagina 22, di Paolo Giovanelli
Caso Edf-edison: altro round tecnico tra dieci giorni
10-01-2005. IL SOLE 24 ORE - pagine V-VII
L'obiettivo da raggiungere è la completa liberalizzazione
del mercato energetico per il luglio del 2007
Sull'energia il maggior afflusso di capitali
06-01-2005. LA REPUBBLICA - pagina 34, di Ettore Livini
Lunedì incontro tecnico tra i ministeri per cercare una soluzione
al dossier elettrico
Roma e Parigi in campo per il caso Edison-Edf
Chirac e Berlusconi ne parleranno il 25 gennaio
05-01-2005. IL SOLE 24 ORE - pagina 9
Nucleare, seconda era dopo il petrolio
«La seconda era nucleare» è il tema affrontato
da Aspenia, la rivista di Aspen Institute Italia
«[...] per l'Italia - si legge nell'editoriale
di Lucia Annunziata e Marta Dassù, rispettivamente direttore
responsabile e direttore di Aspenia - la ricerca di un nuovo mix
energetico è ardua, ma anche particolarmente urgente. Nel
futuro immediato sembra disegnarsi un modello fondato su una forte
dipendenza dal gas e dalle importazioni da paesi, russi e Algeria
(più Libia), che non lasciano del tutto tranquilli. [...]»
04-01-2005. IL GIORNALE - pagina 18, di Paolo Giovanelli
Borsa dell'energia: ora il mercato può partire
davvero
Dal primo gennaio domanda e offerta di trader e produttori si
incontrano "senza paracadute". Ridimensionato il ruolo
dell'Acquirente unico
Conseguenze. Si costruiranno più centrali
«[...] Basterà la Borsa a far scendere i prezzi
dell'energia? In teoria, mettendo in concorrenza i produttori, si
dovrebbero spuntare quotazioni migliori. In teoria. Perché
c'è sempre la questione dell'incontro tra domanda e offerta.
Se la domanda di elettricità è più alta dell'offerta,
è ben difficile che i prezzi possano scendere: e in Italia,
purtroppo, c'è carenza di energia. Tant'è vero che
Edf, che utilizza centrali nucleari che hanno un costo di produzione
molto basso, quest'anno ha annunciato che alzerà i suoi prezzi
ai valori di mercato, almeno per la quota non vincolata da conteggi
pluriennali. [...]»
03-01-2005. IL TEMPO - pagina 2, di Antonio Calitri
Albertini dimentica Milano per il nucleare
02-01-2005. LA PADANIA - pagina 10, di Roberto Schena
Con i cambiamenti climatici il fabbisogno energetico raddoppia
Basterebbe
un atomo. Di sale in zucca
I mesi estivi mettono a dura prova i Paesi, come il nostro,
privi dell’opzione nucleare
Strategie terroriste: il prezzo del greggio è aumentato del
310% dall’11 settembre
Altro che aiuti al Terzo mondo: l’Italia petrolifera “sovvenziona”
le peggiori dittature
02-01-2005. LA PADANIA - pagina 10, di R.S.
Se basta un albero per metterci ko
Ricordate il black out del 28 settembre 2003? Comprare
elettricità dall'estero ci costa molto caro...
Non essere autosufficienti comportò danni, per quella
notte, pari a 300 milioni di euro: il costo di un reattore
02-01-2005. LA STAMPA - pagina 22, di Colin J. Campbell
(autore di The coming oil crisis)
E' una risorsa limitata e oggi i consumi superano le nuove
scoperte
Il petrolio verso l'ultima goccia
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