01-04-2005.
Intervento
di Christina Sponza sul Forum di Radicali.it
Una proposta di collaborazione
Spesso ci si appassiona a questioni, importanti non lo metto in
dubbio, che tuttavia vengono affrontate con spirito non solo partigiano
(... e chi non è di parte!!) ma anche al fuori della realtà
(della realtà della nostra possibilità di operare).
La conseguenza di questo atteggiamento è che poi si vorrebbero
affrontate da altri battaglie su cui noi non siamo in grado di dare
un contributo, se non ideale o ideologico.
Per
quanto riguarda l'argomento dell'energia, indubbiamente legato
a quello del numero di persone che hanno un determinato fabbisogno
energetico (anche se mi sembra più verosimile agire sull'aumento
di risorse utilizzabili, piuttosto che sulla diminuzione di popolazione),
mi sembra prioritario cercare di analizzare lo stato di fatto
e ipotizzare gli scenari di sviluppo futuri. Una volta chiarito
ciò allora si potrà anche immaginare una eventuale
azione politica.
Semplificando
molto, mi sembra abbastanza evidente che stiamo assistendo ad
un periodo di crisi, legato a questioni economiche (il costo del
petrolio) e ambientali (il cosiddetto "effetto serra",
determinato anche dalla combustione degli idrocarburi). In conseguenza
a ciò vengono proposte diverse soluzioni: fonti alternative,
rinnovabili, nucleare, ecc...
Prima
di arrivare tuttavia a sbracciarsi per sostenere, o respingere,
l'una piuttosto che l'altra ipotesi (anche se probabilmente la
soluzione comporterà l'adozione di scelte complesse, legate
allo sfruttamento contemporaneo di tutte le fonti), mi sembra
opportuno raccogliere quante più informazioni possibile,
cercando di non cadere, per quanto possibile, nella trappola del
"tifo" o della riproposizione di luoghi comuni.
L'analisi di quanto prodotto dai mezzi di informazione è
importante non solo per comprendere meglio (con i dovuti filtri)
quale sia l'evoluzione delle cose ma anche per cercare di capire
verso quale direzione stiano spingendo le forze politiche (o partitiche).
Il
tenere una rassegna stampa (di cui questo forum è soltanto
una vetrina, più o meno interattiva), aggiornata quasi
quotidianamente dà quindi la possibilità di costruire
una cronologia, una storia, della quale parte integrante fondamentale
sono le informazioni di tipo tecnico/scientifico. Qualcosa di
più, dunque, di un semplice “copia-incolla”
di articoli trovati su internet.
Come
proposto dal mio intervento
all’ultimo Comitato di Radicali, Italiani mi sembrerebbe
opportuno che si contribuisse a costruire questa “storia”,
con un apporto continuativo ed organico di altra documentazione,
magari attingendo anche dalla stampa estera. Per non parlare poi
dell’interessante contraddittorio che potrebbe scaturire
dall’intervento (anche su questo forum) di “tecnici”
di diversa esperienza rispetto a quelli che, con tanta pazienza,
stanno già collaborando.
Recentemente
mi è capitato di conversare con alcuni cosiddetti “ambientalisti”,
ebbene, ho incontrato una scarsa propensione al confronto, quasi
non si potessero nemmeno prendere in considerazione determinati
argomenti considerati “tabù” (il nucleare è
uno di questi). Non penso che questo sia un atteggiamento utile.