14-12-2004. Comunicato di Paolo Fornaciari
Commento all'articolo : "L'addio al
nucleare? Colpa dei ritardi accumulati"
Spett.le Redazione, desidero commentare la frase riportata nell’articolo
“"L'addio al nucleare? Colpa dei ritardi accumulati",
pubblicato nella edizione odierna di Italia Oggi, martedì
14 dicembre 2004, a pag. 4, laddove si scrive : “ la conversione
della centrale da nucleare a poli-combustibile risultava più
conveniente”. Premesso che la “riconversione”
di cui si parlava, è stata fatta da nucleare a gas e ciclo
combinato e non a “poli-combustibile”, è doveroso
ricordare quanto scriveva con grande onestà intellettuale
su “La Repubblica” del 24 marzo 1988, il Prof. Luigi
Spaventa, Presidente della Commissione incaricata di verificare
la convenienza economica della riconversione di Montalto in un articolo
dal titolo : “ Il prezzo di Montalto – Ecco perché
il nucleare resta più conveniente”. “Una seria
politica può, e a volte deve, prescindere dalla aritmetica
: può a volte esercitarsi in senso contrario a quello che
l’aritmetica suggerirebbe. Quello che la politica non può
fare, è pretendere ad ogni costo giustificazioni aritmetiche,
anche se queste mancano. Così nel caso Montalto. L’opposizione
alla prosecuzione dei lavori per la centrale elettro-nucleare era
una posizione politica che molti potevano accogliere, altri rifiutare,
ma che era in sé perfettamente legittima. Essa, tuttavia,
doveva poggiare su considerazioni di ordine generale, non sul tentativo,
impossibile, di dimostrarne la convenienza economica. Ed è
inutile compiere arrampicate sugli specchi per cercare in quale
ipotesi due possa essere maggiore di tre”.
E Mario Silvestri nel suo saggio “Il Futuro dell’Energia”,
scrive : “Nessuno sapeva come la cosiddetta riconversione
di Montalto si potesse fare, ma il governo De Mita fece finta di
crederci” e ricorda come il costo delle varie opzioni studiate
dalla Commissione Spaventa, fosse 14.6 Lire/kWh per il nucleare,
18.2 Lire/kWh per la poli-combustibile a carbone e 30.8 Lire/kWh
per il gas a ciclo combinato, quando il prezzo del gas era di 127
Lire/mc, un terzo rispetto ad oggi!
Con cortese richiesta di pubblicazione.
Paolo Fornaciari, Vice Presidente Associazione
Italiana Nucleare (AIN)
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