24-08-2004. ANSA
PROCREAZIONE:
MARGHERITA HACK, SI TORNA AI TEMPI DI GALILEO
CLASSE
POLITICA ARROGANTE PIEGA STATO LAICO A CHIESA RETRIVA (ANSA) - TRIESTE,
24 AGO - "Una legge liberticida e antiscientifica
che riporta la società italiana ai tempi di Galileo":
così l' astrofisica Margherita Hack ha definito la legge
sulla procreazione assistita, intervenendo a un incontro organizzato
a Trieste dal Comitato referendario regionale del Friuli-Venezia
Giulia per l' abrogazione integrale del provvedimento legislativo.
"Con questa legge - ha affermato Hack - si ritorna ai tempi
di Galileo, quando si rischiava la tortura, perché doveva
essere il sole a girare attorno alla terra e non viceversa. Ma questa
legge - ha aggiunto - fa ancora più male, perché introduce
norme così restrittive da incidere sulla salute fisica e
mentale della gente, ed è ancora più grave, perché
va a penalizzare le classi meno abbienti, quelle cioé che
domani non potranno andare all' estero per la procreazione assistita
e per guarire da malattie terribili". Con un appello alla parte
laica della società italiana,Margherita Hack si è
unita ai promotori del referendum per chiedere l' arresto di una
legge che ha più volte definito "clericale" "E'
assolutamente ridicolo - ha aggiunto - che uno Stato che si dichiara
laico imponga a tutti i cittadini,credenti e non credenti, di subire
la volontà più retriva della Chiesa, alla quale una
classe politica arrogante,incompetente e antiscientifica pretende
di sottoporre tutti i cittadini". Secondo l' astrofisica, la
legge sulla procreazione assistita "viola gravemente la libertà
dei singoli cittadini e, in particolare, delle donne che vorrebbero
avere un figlio e non possono farlo per via naturale, come solo
in uno Stato totalitario potrebbe avvenire". Hack ha infine
stigmatizzato "gli ostacoli posti dalla legge alla ricerca
scientifica sulle cellule staminali degli embrioni che - ha spiegato
- possono permettere di guarire malattie terribili come l' Alzheimer
e la sclerosi a placche". Durante l' incontro, è stato
presentato il Comitato regionale congiunto per la mobilitazione
della raccolta di firme sul referendum integralmente abrogativo
e sui quesiti parziali."Siamo agli sgoccioli - ha affermato
Christina Sponza -: le firme dovranno essere raccolte entro il prossimo
mese di settembre, per evitare che si vada a votare soltanto nel
2007". (ANSA).
(a destra un'immagine della conferenza stampa. Trieste, caffè
Tommaseo, 24 agosto 2004. Foto di Marco
Gentili)
Tutte le foto su radicalifvg.it
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di Radio Radicale
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