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09-04-2005. Roma. Comunicato di Christina Sponza

Un movimento omosessuale forte e unito?

Roma, 9 aprile 2005. Intervento al seminario sul futuro del movimento glbt

Dichiarazione di Christina Sponza della Giunta Nazionale di Radicali Italiani


Apprezzando notevolmente l’impegno della associazione Di’ Gay Project, nel tentativo di iniziare un lavoro di collaborazione tra i vari movimenti omo-transessuali, di cui quello in data odierna è stato il primo appuntamento formale, ritengo importante ribadire quanto esposto nel corso del mio intervento. Tale iniziativa ha senso nel momento in cui si individuino delle iniziative concrete da perseguire unitariamente e non soltanto la collaborazione ad eventi di pubblica visibilità quali il “Pride”.

A tal proposito individuo, nell’immediato, due battaglie politiche che necessitano di un impegno congiunto.

Quella a più lunga scadenza riguarda la necessità di una mobilitazione a sostegno delle proposte di legge sul Pacs, depositate in Parlamento in numero di quindici delle quali soltanto sette, però, sono giunte in discussione in Commissione giustizia. Essendo fortemente probabile la loro definitiva soppressione in tale commissione, e non potendo contare – nemmeno in prossime legislature - su una maggioranza parlamentare totalmente esente da influenze clericali, l’azione delle associazioni omosessuali deve costituirsi fin d’ora parte attiva di pressione, affinché si arrivi ad una prossima calendarizzazione e discussione in aula.

Quella più urgente è invece legata al supporto a favore del referendum abrogativo della legge 40/2004 sulla fecondazione assistita. Il referendum, collocato in una data – quella del 12 giugno – che renderà più difficile il raggiungimento del quorum, può costituire la prima occasione di mobilitazione congiunta di tutte le associazioni convenute oggi alla Casa Internazionale delle Donne. Una mobilitazione che può avere un suo momento di pubblica azione e visibilità, ad esempio, nell’organizzazione di banchetti informativi dislocati su tutto il territorio nazionale.

A fronte di un atteggiamento, spesso passivo, di attesa dell’accoglimento delle proprie istanze da parte delle forze partitiche, che spesso hanno interesse a farlo soltanto in fase di propaganda elettorale, mi auguro la nascita di un movimento attivo, in grado di esercitare una mobilitazione politica costante a fianco dei movimenti politici oggi e storicamente impegnati nella battaglia per il riconoscimento dei diritti omo-bi-transessuali.


La registrazione audio dell'intervento

Resoconto dell'intervento

L'intervento di Julia Pietrangeli - Segreteria Nazionale ArciLesbica