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Al
Presidente, al Segretario e alla Tesoriera di Radicali Italiani,
Oggetto:
dimissioni dalla Giunta Nazionale di Radicali Italiani
Preso atto della progressiva estromissione - non contestabile, in
quanto legittima, ma significativa dal punto di vista della gestione
della politica interna - nei confronti di membri della Giunta di Segreteria
e Tesoreria di Radicali Italiani, a partire dalla sospensione delle
riunioni di Direzione già in prossimità dell’appuntamento
referendario;
preso atto della personale esclusione dal confronto su iniziative
strettamente attinenti al proprio ambito di ricerca in materia di
energia e nucleare, di cui già era stata avvisaglia la partecipazione
di Rosa Filippini, Presidente degli Amici della Terra, a nome di Radicali
Italiani ad una trasmissione televisiva a sostegno di tesi assolutamente
mai discusse, in tempi recenti, dai nostri congressi o comitati, e
culminata con la co-organizzazione da parte di Radicali Italiani della
conferenza “Petrolio & Atomo” di cui ho avuto concreta
notizia soltanto da una e-mail di propaganda, negando così
la possibilità di un contributo critico da parte di chi come
me - già a partire da un periodo “non sospetto”
e precedendo di alcuni mesi l’esplosione di interesse politico
nei confronti della questione nucleare - si era occupata di studiare
e prendere illustri contatti sull’argomento;
ritengo non ci siano più le condizioni politiche ed “umane”
per proseguire la mia collaborazione - nemmeno militante - con il
soggetto politico Radicali Italiani nella sua attuale conformazione
dirigenziale.
Saluti
Christina Sponza
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