Di origini istriane (i nonni di Rovigno e Pola), nata a Gorizia
l'8 agosto 1971 mi sono laureata in Architettura
a Venezia, dopo gli studi scientifici. L'approfondimento
dell'architettura "classica" di Andrea Palladio e la passione
per il disegno e la fotografia hanno trovato un equilibrio nella
propensione allo studio della Scienza e della Tecnica delle Costruzioni
- che ha poi caratterizzato anche la Tesi (Mario Caironi ingegnere
: legno, ferro, cemento armato), redatta sotto la guida del prof.
ing. Enzo Siviero - mentre la formazione progettuale
è maturata con il prof. arch. Franco Purini.
L'attività politica militante, da Radicale,
è iniziata nella primavera del 2001, con
la raccolta firme per le elezioni del Parlamento italiano, ma sono
state le 25 Proposte di Legge
di Iniziativa Popolare che hanno stimolato la mia attenzione
ed azione politica, a partire dalla provincia di Gorizia a fianco
del locale riferimento Ugo Raza.
Nel 2002, dopo l'organizzazione a Monfalcone (GO)
della conferenza sull'articolo 18 dello statuto
dei lavoratori con Benedetto della Vedova, Europarlamentare della
Lista Bonino ed esperto in materie economiche, è stata la
volta di un impegno regionale. La recente modifica del sistema
elettorale del Friuli Venezia Giulia, da parte della maggioranza
di centrodestra, aveva infatti prodotto uno strumento arretrato,
proporzionale con premio di maggioranza e senza la possibilità
di elezione diretta del Presidente della Regione. La conseguente
raccolta di firme per non confermare questo dispositivo elettorale
aveva fatto convergere l'impegno dei partiti di centro sinistra,
capeggiati dall'on. Riccardo Illy, con quello di Radicali Italiani,
sino all'indizione di un referendum regionale.
L'intervento Radicale presupponeva, inoltre, una proposta di legge
elettorale di ispirazione maggioritaria a turno unico - seppur con
una minima parte di quota proporzionale - elaborata dal giurista
Emilio Colombo.
La proposta
di Legge era stata successivamente modificata dall'esponente
Radicale di Trieste Marco Gentili, diventando totalmente
maggioritaria e, quindi, prevedendo la suddivisione del territorio
regionale in tanti collegi quanti sarebbero dovuti essere i consiglieri
da eleggere. La mia collaborazione con Marco Gentili, con il quale
era stata fondata nell'agosto 2002 l'associazione politica tematica
Radicali
Riformatori Presidenzialisti, ha trovato un primo successo
nella convocazione della "Convention per il sistema
maggioritario" nel febbraio 2003.
Dopo le Regionali, l'elezione del Presidente Riccardo Illy e la
sua conseguente dimissione da Parlamentare, con un primo nucleo
elettorale composto da Marco Gentili, Ugo Raza, Alessandro e Walter
Mendizza, Erminia De Felice e Anna Piccioni, ho proposto la mia
candidatura alla elezione suppletiva della Camera dei Deputati
nel Collegio uninominale Trieste due (ottobre 2003).
La raccolta delle firme con il simbolo "Riformatori
Presidenzialisti" e l'inizio della campagna elettorale
hanno avuto un momento di culmine dopo l'esplicito sostegno di Marco
Pannella e di Radicali Italiani.
Dal Congresso di Radicali Italiani del novembre 2003, sono stata
nominata componente della Giunta Nazionale di Segreteria
e Tesoreria e vi ho fatto parte fino al 5 luglio 2005,
essendo stata riconfermata, dal Segretario Daniele Capezzone e dalla
Tesoriera Rita Bernardini, dopo il congresso del 2004. Nel 2004
sono stata candidata nella Lista Bonino alle elezioni europee. Il
6 luglio 2005 ho rassegnato le dimissioni
dall'incarico di partito.
Dal 2006 sono impegnata, in qualità di Presidente e co-fondatrice
assieme a Walter Mendizza, per la promozione
della Scienza, della Tecnologia e dell'Ecologia Razionale con
la associazione no-profit Tecnosophia.
Iscritta alla associazione
Luca Coscioni per la Libertà di Ricerca Scientifica.
Co-fondatrice, nel 2008, della società Algordanza
Italia Srl e del marchio Stailas.
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